Ferrara: Rintracciato dalla Polizia "Boogye il re di Ferrara"

squadra mobile 2' di lettura 29/10/2020 - Nella tarda serata di mercoledì gli uomini della Squadra Mobile hanno rintracciato e catturato a Verona anche il capo dei Viking ferraresi Emmanuel Okenwa.

Durante il blitz, scattato alle prime luci dell’alba, il dj di musica Afro beat non era stato trovato nella casa che in zona Foro Boario condivide con la sua ragazza italiana.

Gli investigatori si sono messi subito sulle sue tracce e la pista investigativa, con l’ausilio di moderne tecnologie, li ha portati nella città scaligera dove il cinquantenne aveva in programma di esibirsi a pagamento come deejay e cantante ad una festa di battesimo che si sarebbe dovuta tenere domenica prossima.

Boogye era ospite di amici musicisti e cantanti di cui era una specie di manager.

La sua figura di leader della confraternita Viking Arobaga era riconosciuta infatti anche nell’ambito delle attività legali da loro svolte.

Il dj manager, esponente di spicco dell’organizzazione criminale del nord Italia, era in quel momento ignaro che gli uomini della Squadra Mobile avessero già individuato la zona in cui si trovava a Verona.

Dopo un lungo appostamento, nella tarda serata Boogye veniva avvistato nei pressi della stazione principale di Verona Portanuova ma riusciva a dileguarsi tra i tanti passeggeri.

Più tardi veniva individuato seduto su una panchina nei pressi della stazione Porta Vescovo. Gli agenti in borghese una volta avvicinato lo chiamavano e lui, alzando la testa che teneva celata da un cappellino e dalla mascherina, riconosceva i poliziotti.

Agli agenti, al momento della cattura, ha riferito che nel corso della giornata aveva saputo che era ricercato ed era andato a prendere il treno per rientrare a Ferrara e recuperare alcuni effetti personali, confermando però che la sua intenzione era quella di far perdere le proprie tracce.

Il Questore Capocasa: “L’associazione di tipo mafioso era finalizzata alla consumazione di un numero indeterminato di delitti tra cui si rilevano anche quelli contro la Pubblica Amministrazione costituiti da violenza e minaccia a pubblico ufficiale, resistenza e oltraggio, segnatamente in pregiudizio di appartenenti alle forze dell’ordine, nel contesto del mantenimento del controllo del territorio, in particolare delle piazze di spaccio in zona G.A.D.”.






Questo è un articolo pubblicato il 29-10-2020 alle 16:04 sul giornale del 30 ottobre 2020 - 164 letture

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