Truffe on-line. Individuati due soggetti che agivano con il medesimo “modus operandi”

1' di lettura 05/01/2021 - Due truffatori che agivano con il medesimo “modus operandi” sono stati arrestati dalla Polizia di Stato.

I fatti risalgono, uno a febbraio 2020 e l'altro a luglio dello stesso anno.

Il primo vede vittima un cittadino carpigiano, il quale dopo aver messo in vendita on-line su un noto sito e-commerce un ricambio di una moto d'epoca, viene contattato da un sedicente acquirente che, aggirandolo, lo invita a recarsi presso uno sportello bancomat per effettuare delle operazioni che lo portano a sua insaputa ad effettuare un accredito su una carta di credito prepagata in uso al truffatore. Questi una volta ricevuto il denaro si rende definitivamente irreperibile.

Le indagini degli investigatori del Commissariato di Polizia di Carpi hanno permesso di individuare l'identità del titolare della carta, una signora residente nel cuneese, la quale per depistare gli investigatori aveva anche denunciato il furto della carta di credito. Per tale motivo, la donna è stata denunciata oltre che per il reato di truffa anche per falso in atto pubblico.

Il secondo episodio riguarda un altro carpigiano, al quale è stata sottratta la cifra di 3000 euro con la stessa identica tecnica.

Anche in questo caso, gli agenti sono riusciti a risalire al truffatore, un 50enne torinese, deferito in stato di libertà.

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Questo è un articolo pubblicato il 05-01-2021 alle 11:44 sul giornale del 07 gennaio 2021 - 184 letture

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